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Alla scoperta di Orsogna e dintorni

La città di Orsogna, in provincia di Chieti, è posta su una collina verdeggiante a circa m.440 slm. E’ la località­ ideale per un turismo amante sia delle escursioni montane che delle spiagge assolate, per la sua favorevole posizione a metà strada tra il litorale adriatico e il massiccio della Majella e che permette anche, a chi vi soggiorna, di raggiungere facilmente i capoluoghi di provincia di Chieti e Pescara. Durante il Secondo Conflitto Mondiale, Orsogna fu quasi completamente distrutta, tanto che nel 2003 il Presidente della Repubblica Ciampi, le ha conferito la Medaglia d’Argento al Merito Civile; tracce della guerra sono ancora presenti sul territorio, infatti, il 6 marzo 2004, durante lo scavo di un  sito nel centro urbano di Orsogna, è stata rinvenuta una bomba di notevoli dimensioni.

Tra le testimonianze del passato, sopravvissute alla devastazione, è notevole la Chiesa di S. Nicola di Bari, di impianto settecentesco come l’annesso campanile. Dal Belvedere antistante la chiesa si possono ammirare la vallata di Fraja, caratterizzata dalla presenza dei calanchi, e l’imponente massiccio della Majella. A poca distanza dal nucleo antico dell’abitato si trova la “Torre di Bene”, tipico esempio di edificio rurale fortificato, costruito tra il XIV e il XVII secolo con funzioni di avvistamento e controllo; nell’800 divenne un importante centro culturale, animato da personaggi del calibro di Francesco Paolo Tosti e Camillo De Nardis. Completamente ristrutturata nel 1995, attualmente è sede di mostre e convegni, dal 2008 è sede del Museo Orsognese Arte Musica con le sculture di Modesto Parlatore. Di grande interesse paesaggistico è il viale alberato della Pineta Comunale, che sorge in via Raffaele Paolucci, piacevole luogo di passeggio e di svago per orsognesi e villeggianti. La Cappella S. Berardino, restaurata nel 1996, luogo di preghiera e raccoglimento per coloro che praticavano la transumanza, è testimonianza antica del percorso tratturale che attraversava Orsogna dalle origini alla prima metà del XX secolo. L’adiacente “Parco delle Rimembranze”, sorto nel 1926, è un cimitero militare in cui sono ricordati tutti gli orsognesi caduti nella I e II Guerra Mondiale e della Guerra di Spagna, inoltre sono sepolte le spoglie di due illustri personaggi orsognesi, Raffaele Paolucci e Felice Mola.

Fra le sue bellezze naturali Orsogna annovera il Parco Territoriale dell’Annunziata, istituito nel 1991 e vasto 120 ettari. Il Parco prende il nome dal complesso conventuale posto al suo interno, fondato nel 1448 da S. Giovanni da Capestrano; di rilevante pregio storico e architettonico è struttura monumentale di notevole richiamo per pellegrini e turisti. Rimesso a nuovo, è sede di una comunità di frati francescani e ospita frequentemente gruppi di preghiera.

All’interno del Palazzo Comunale sorge il Teatro “Camillo de Nardis”, risalente a fine settecento. Interamente rinnovato nel 1994, il Teatro Comunale ha una capienza di 270 posti e ospita numerose e notevoli manifestazioni ed eventi che si svolgono al suo interno, grazie all’attività di gruppi culturali come l’ ”Associazione Corale la Figlia di Jorio”, uno dei più antichi cori d’Italia, “Il Teatro di Plinio”, che prende il nome dal Prof. Plinio Silverii, scrittore, poeta e drammaturgo orsognese, che ogni anno cura una rassegna regionale di Teatro Dialettale; “Teatro ‘80”. Nelle strutture comunali del Centro Polivalente e della Torre Di Bene si svolge l’attività di altre associazioni culturali: il Circolo Artistico, l’Associazione “Domenico Ceccarossi”, l’Università della Terza Età, giunta al 29° anno di attività.

A Orsogna, il martedì in albis, si celebra la festa della Madonna del Rifugio, alla quale sono legati i Talami, sacre rappresentazioni di quadri biblici viventi, una delle più interessanti e antiche manifestazioni popolari italiane, della quale ha cura, dal 1996 l’ ”Associazione Culturale Talami. Orsogna”.

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